Ciliegie del Piemonte al vin cotto: la ricetta della tradizione che sorprende ogni volta

Pubblicato il 16 Febbraio 2023

Ciliegie al vin cotto

Non è solo una conserva, ma un vero piccolo lusso della dispensa. Le ciliegie del Piemonte al vin cotto racchiudono i profumi della frutta estiva e la profondità di un ingrediente antico, il vin cotto, che dona note intense e avvolgenti. Il risultato? Un dessert al cucchiaio perfetto da gustare da solo, con gelato, ricotta o formaggi stagionati. Se hai tra le mani ciliegie sode e mature e vuoi provare qualcosa di speciale, questa ricetta è per te.

Cosa occorre per preparare le ciliegie al vin cotto

  • 1 chilogrammo di ciliegie del Piemonte (ben sode, mature ma non molli)
  • 400 millilitri di vin cotto di uva
  • 200 grammi di zucchero di canna
  • 1 pezzetto di stecca di cannella
  • 2 chiodi di garofano (facoltativi)
  • il succo di mezzo limone

Come fare le ciliegie al vin cotto

Lavare e preparare le ciliegie

lavare accuratamente le ciliegie sotto l’acqua corrente. Eliminare il picciolo ma non snocciolarle, per preservare la consistenza in cottura.

Cuocere con il vin cotto

versare il vin cotto in una casseruola con lo zucchero di canna, la cannella, i chiodi di garofano e il succo di limone. portare a ebollizione mescolando.

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Aggiungere le ciliegie

quando il liquido inizia a sobbollire, unire le ciliegie e lasciarle cuocere a fuoco dolce per circa 15 minuti, mescolando delicatamente per non romperle.

Invasare

una volta intiepidite, trasferire le ciliegie con il loro liquido in barattoli sterilizzati. chiudere ermeticamente e capovolgere per creare il sottovuoto. lasciare raffreddare completamente.

Come conservarle

Le ciliegie al vin cotto si conservano in dispensa, al buio e in un luogo fresco, per fino a 6 mesi. Una volta aperto il barattolo, va riposto in frigo e consumato entro 7 giorni.

Abbinamenti e usi creativi

Puoi servirle con una quenelle di ricotta fresca, abbinarle a un tagliere di formaggi erborinati, o usarle per decorare una cheesecake o un semifreddo. Una cucchiaiata sopra una crema pasticcera le trasforma in un dessert da bistrot.

Idee per personalizzare la ricetta

SostituzioneMotivazione
Zucchero di canna → mieleper una nota più delicata e floreale
Cannella → scorza d’aranciadona freschezza e una sfumatura agrumata
Chiodi di garofano → anice stellatoper un tocco più aromatico e speziato

Domande frequenti

Posso usare un altro tipo di vin cotto?
Sì, ma il vin cotto di uva ha un sapore più equilibrato e meno invadente. Evita quelli troppo liquorosi o caramellati.

Le ciliegie devono essere per forza piemontesi?
No, ma quelle del Piemonte sono particolarmente adatte per la loro dolcezza e consistenza.

Posso snocciolarle?
È possibile, ma tendono a spappolarsi più facilmente in cottura. Se lo fai, riduci il tempo di bollitura.

Quante calorie hanno?

Una porzione media da 50 grammi contiene circa 90 calorie, dovute principalmente allo zucchero e al vin cotto.

Curiosità da servire insieme

Il vin cotto non è un vino, ma un concentrato d’uva cotta tipico del sud Italia, usato sin dall’antichità per dolcificare e aromatizzare. In questa ricetta, la sua intensità si sposa perfettamente con la freschezza delle ciliegie, creando un contrasto unico che ricorda le conserve della nonna… ma con un tocco gourmet.

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