Se hai un’anguria dolce in casa, questa è la ricetta che devi fare oggi (anche con il Bimby)

Pubblicato il 28 Luglio 2025

Panna cotta all’anguria

L’estate per me comincia davvero quando arriva in casa la prima anguria che sa di sole. La taglio, l’assaggio, e se è dolce al punto giusto so già come finirà: trasformata in un dessert che conquista tutti al primo cucchiaio.
Non una macedonia, non un gelato… ma una panna cotta al gelo d’anguria, freschissima, cremosa, profumata di vaniglia sotto e fruttata sopra, con una consistenza che si scioglie in bocca.
È la ricetta che preparo ogni volta che ho ospiti, ma anche quando voglio concedermi qualcosa di speciale e scenografico senza accendere il forno. Si fa in anticipo, si conserva perfettamente, e si può preparare sia con il Bimby che in modo tradizionale. L’unica regola? Usare un’anguria bella dolce… e poi lasciar fare al frigo.

Da provare: La menta fresca in cucina: come usarla davvero (e smettere di sprecarla come decorazione)

Tempi, porzioni e difficoltà

  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 20 minuti
  • Riposo in frigo: 6 ore
  • Tempo totale: 6 ore e 40 minuti
  • Porzioni: 4 persone
  • Calorie: circa 330 kcal per porzione
  • Difficoltà: facile

Cosa occorre per preparare la panna cotta al gelo d’anguria

Per la panna cotta

  • 550 ml panna da montare
  • 170 g zucchero semolato
  • 10 g colla di pesce (circa 5 fogli)
  • 1 bacca di vaniglia
  • 200 ml latte intero

Per il gelo d’anguria

  • 600 g anguria (già pulita e senza semi)
  • 40 g zucchero a velo
  • 40 g amido di mais (oppure fecola di patate)
Panna cotta all’anguria
Panna cotta all’anguria

Come fare la panna cotta al gelo d’anguria

Preparare la panna cotta con il Bimby

Mettere in ammollo la colla di pesce in acqua fredda per circa 10 minuti.
Nel boccale versare la panna, il latte, lo zucchero e i semi della vaniglia. Cuocere per 6 minuti a 80° a velocità 3.
Aggiungere la gelatina ben strizzata e mescolare per 15 secondi a velocità 3.
Filtrare il composto con un colino a maglie fini e versarlo in uno stampo da plumcake da 25 x 11 centimetri.
Lasciare intiepidire, poi mettere in frigorifero a riposare per 5-6 ore, fino a quando sarà ben soda.

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!!

Preparare la panna cotta senza Bimby

Mettere in ammollo la gelatina in acqua fredda.
In un pentolino unire panna, latte, zucchero e vaniglia. Scaldare a fuoco dolce, senza far bollire.
Quando ben caldo, spegnere il fuoco e unire la gelatina strizzata, mescolando finché si scioglie.
Filtrare e versare nello stampo. Lasciare intiepidire e mettere in frigorifero per almeno 5 ore.

Preparare il gelo d’anguria con il Bimby

Frullare l’anguria nel boccale per 10 secondi a velocità 7, poi filtrare con un colino a maglie strette.
Rimettere il succo nel boccale, aggiungere lo zucchero a velo e l’amido, mescolando 20 secondi a velocità 4.
Cuocere per 6 minuti a 90° a velocità 2, fino a ottenere una crema lucida.
Lasciare intiepidire e versare delicatamente sulla panna cotta già rassodata.
Rimettere in frigo per almeno 4 ore.

Preparare il gelo d’anguria senza Bimby

Frullare la polpa di anguria in un mixer, poi filtrare il succo.
Versarlo in un pentolino, unire lo zucchero a velo e l’amido di mais setacciato, mescolando bene con una frusta per evitare grumi.
Cuocere a fuoco dolce, sempre mescolando, finché il composto si addensa.
Togliere dal fuoco, lasciar intiepidire e versare sulla panna cotta.
Riporre in frigo per altre 4 ore.

Conservazione

Questa panna cotta all’anguria si conserva in frigorifero per fino a 3 giorni, ben coperta con pellicola o in un contenitore chiuso. Anzi, col tempo migliora: il gusto dell’anguria penetra nella panna e il risultato è ancora più armonioso.
Non è adatta al congelamento: la gelatina e l’anguria rilasciano acqua e perdono consistenza.

Varianti e consigli da non perdere

Errori da evitare

  • Non portare mai a bollore la panna: la gelatina perde potere addensante.
  • Non versare il gelo d’anguria se è ancora caldo: si rischia di sciogliere la panna cotta.
  • Non usare angurie acquose o poco dolci: il gusto finale ne risente molto.
Panna cotta all’anguria
Panna cotta all’anguria

Provala così…

  • In bicchieri monoporzione: bellissima da servire e più veloce da rassodare.
  • Con menta tritata nel gelo: una nota fresca che profuma d’estate.
  • Con base di biscotti tipo cheesecake: una fetta e vai in paradiso.

Calorie
Ogni porzione da circa 150 g apporta 330 kcal, di cui la maggior parte viene dalla panna. Puoi usare panna vegetale o panna light per alleggerire, ma la consistenza cambia leggermente.

Cosa fare se hai dubbi

Se la panna cotta non si rassoda, controlla che la gelatina sia stata ben idratata e che il composto fosse abbastanza caldo da scioglierla. Se serve, scalda di nuovo e ripeti il passaggio.
Il gelo che non si addensa è quasi sempre colpa di una cottura troppo veloce o amido mal distribuito: va setacciato sempre e cotto lentamente.
Vuoi sformarla perfettamente? Immergi per pochi secondi lo stampo in acqua calda e capovolgi su un piatto.
Per una versione senza lattosio, usa panna e latte delattosati, oppure panna vegetale. Il risultato sarà diverso, ma comunque fresco e godurioso.

Tags:

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI

Lascia un commento