Hai comprato troppi pomodori? Con questa zuppa spagnola fredda risolvi tutto (e ti rinfreschi)

Pubblicato il 25 Luglio 2025

Gazpacho pomodori

Non c’è estate, in Spagna, senza gazpacho. Ricordo ancora il primo sorso bevuto direttamente da un bicchiere, nel cortile assolato di una casa andalusa, con il profumo dell’aglio che si mescolava alla dolcezza dei pomodori maturi. Da allora è diventato il mio rituale di sopravvivenza contro il caldo torrido. Prepararlo in casa è sorprendentemente semplice: non serve cuocere nulla, solo ingredienti buoni e un frullatore potente. Il segreto? Farlo riposare per almeno due ore in frigo e servirlo con crostini croccanti e verdure tagliate fini. È come bere un’insalata ghiacciata: disseta, sazia e ti fa sentire in vacanza anche se sei in ufficio.

Da provare: Il mio trucco per un primo leggero e saporito? Penne zucchine, gamberetti e pomodorini tutto in una sola padella

Tempi, porzioni e difficoltà

Preparazione: 20 minuti
Cottura: senza cottura
Tempo totale: 20 minuti + 2 ore di riposo in frigo
Porzioni: 4 persone
Calorie: circa 220 kcal per 100 g
Difficoltà: facile

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!!

Cosa occorre per preparare il gazpacho andaluso originale

Per la zuppa

  • 600 g di pomodori ramati maturi
  • 100 g di peperoni rossi
  • 50 g di peperoni verdi
  • 60 g di cetrioli
  • 60 g di cipolla rossa
  • 150 g di mollica di pane raffermo
  • 2 cucchiai di aceto di vino bianco
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale quanto basta
  • pepe quanto basta
  • 1 bicchiere d’acqua naturale fresca

Per servire

  • 1 pomodoro tagliato a dadini
  • 1/2 peperone rosso a dadini
  • 1/2 peperone verde a dadini
  • 1/2 cetriolo a dadini
  • 1 fetta di pane raffermo
  • 1 filo d’olio extravergine
  • 2 uova sode (facoltative)
Gazpacho pomodori
Gazpacho pomodori

Come fare il gazpacho

Ammorbidire il pane

Tagliare la mollica di pane raffermo a pezzi e versare in una ciotola con l’aceto e circa un bicchiere d’acqua. Lasciare in ammollo 10 minuti finché risulta ben morbido, poi strizzare con le mani.

Frullare le verdure

Lavare bene tutte le verdure. Tagliare grossolanamente pomodori, peperoni, cetriolo, cipolla e aglio. Metterli in un mixer o frullatore potente insieme al sale, pepe e olio. Frullare fino a ottenere una purea liscia.

Aggiungere il pane

Unire la mollica ammorbidita e strizzata nel mixer con le verdure frullate. Azionare di nuovo il frullatore per amalgamare bene tutto. Se il composto è troppo denso, aggiungere un po’ d’acqua fresca.

Filtrare e raffreddare

Passare la zuppa attraverso un colino a maglia fine, aiutandosi con un cucchiaio per spremere tutta la polpa. Trasferire il gazpacho in una caraffa o in una ciotola capiente e riporre in frigorifero per almeno 2 ore.

Conservazione

Il gazpacho si conserva in frigo fino a 4-5 giorni in un contenitore ermetico. È importante aggiungere le verdure tagliate e i crostini solo al momento di servire, per mantenerli freschi e croccanti. Se ne hai preparato troppo, puoi anche congelarlo in porzioni singole.

Gazpacho pomodori
Gazpacho pomodori

Abbinamenti freschi e idee in più

Servilo come antipasto con una fetta di tortilla di patate o con tapas semplici a base di acciughe, olive e formaggi stagionati. Se vuoi renderlo ancora più completo, accompagna con uova sode tagliate a metà e un cucchiaio di verdure a dadini in ogni piatto.

Puoi arricchirlo con un pizzico di paprika affumicata o una fogliolina di menta per una nota aromatica inaspettata. E se cerchi un tocco gourmet, aggiungi una dadolata di anguria fredda: ti stupirà.

Cosa fare se hai dubbi

Se i pomodori sono troppo acquosi, riduci leggermente l’acqua nel mix. Se invece sono poco maturi, meglio lasciarli a temperatura ambiente per un giorno prima di usarli. Per una versione senza glutine, usa pane gluten free secco ammollato. Se non hai il frullatore, puoi usare un minipimer potente, lavorando a piccoli tocchi per evitare schizzi. Puoi anche decidere la grana finale del gazpacho: più rustica se lo filtri poco, più liscia se lo passi bene al setaccio. Attenzione però: non omettere l’olio, è fondamentale per la cremosità.

Tags:

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI

Lascia un commento